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Giuliano Mazzuoli
Orologio Cemento Modello: CEM1601
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CEMENTO

Un'orologio da polso fatto in cemento.

Molti lo chiamano architetto, lui risponde: "Non sono laureato, per favore non mettere nessun aggettivo davanti al mio nome." Questo è Giuliano Mazzuoli che vive da settant'anni nelle colline intorno a Firenze. Chi conosce le sue cose e la sua storia sarà ansioso di sapere cosa bolle questa volta nella pentola, chi invece non lo conosce vorrà vedere meglio dentro le pentole precedenti. Ha scoperto il design da grande, dice che oramai non c'è più niente da disegnare, anzi il design è solo la riproduzione di qualcosa che la natura ha fatto. Non lo puoi cercare, si veste di semplicità e se lo sai riconoscere sarà lui che viene a cercarti. Ha disegnato la sua penna "Moka" durante una lezione di inglese. Il successo di quest’oggetto per la scrittura lo ha stimolato a disegnare un orologio, non ci riusciva, temeva di fare quello che non voleva, copiare, quindi abbandonò l'idea. E' stato allora che ha scoperto che il design non lo devi cercare, infatti, fu l'ispirazione che cercò lui. Posò gli occhi su un Manometro di un vecchio compressore d'aria, uno strumento che rifletteva di semplicità, disegnato per la sua funzionalità e non per la sua estetica, che misura la pressione dell'aria. Già dopo 24 ore indossava un prototipo non funzionante ma fedele a quello strumento per misurare la pressione dell'aria e dell'acqua, trasformato in uno strumento per misurare l'ora. Questa situazione fu l'accensione di un meccanismo che lo ha portato nel mondo dell'orologeria. Successivamente stimolato dai ricordi di un passato, intorno ai motori ed alle gare automobilistiche ha disegnato Contagiri, ispirato proprio allo strumento che segnala i giri del motore. E per rimanere nell'ambiente delle automobili sportive è nato "Trasmissione Meccanica" e questa volta la cassa ed il quadrante sono state riprodotte fedelmente così come le parti meccaniche che trasmettono l'energia del motore alle ruote della macchina. Giuliano ama vivere la sua città che nel caso seguente gli ha dato un’incredibile "energia rinascimentale". Si! Con il marmo di Michelangelo e con grande maestria ha rivestito una cassa con dna del Manometro proponendo una linea che poteva chiamarsi soltanto Carrara. Oggi c'è qualcosa di nuovo, ma non si tratta di un nuovo orologio, il disegno della carrure e del quadrante sono gli stessi di quello rivestito in marmo. L'obbiettivo non era soltanto la ricerca di un nuovo materiale di rivestimento, ma trovare un materiale che insieme al proprio colore avesse dato particolari ed affascinanti effetti cromatici fino ad ora inediti per una cassa di orologio. Giuliano dice ancora sorridendo: " E’ stato un colpo di fortuna, avevo proprio in casa la creatività con la quale cerco umilmente di mantenere un buon rapporto. Nel mio giardino c'era una situazione di manutenzione ed io mi ero soffermato ad osservare i muratori che stavano preparando del calcestruzzo. Pensai proprio a quella miscela per costruire un nuovo rivestimento e la fase successiva è stata di mantenere quel colore grigio/verde che mi attraeva così tanto ma che normalmente il calcestruzzo perde con la stagionatura ed essiccazione." Una accurata levigatura e finissaggio hanno dato e conferiscono alla superficie un incredibile e piacevole tatto. " Sono molto contento, anche questo è un puro sangue ed il risultato finale mi eccita molto più dell'idea iniziale" così che conclude Mazzuoli in un breve commento su l'ultimo suo orologio in Cemento.